Per gli irriducibili della bestemmia su Facebook può scattare la denuncia. Il blog cattolico Pontifex ha infatti dichiarato guerra ai gruppi su Fb che propagandano la bestemmia, denunciandoli penalmente e chiedendone «l’immediato oscuramento».

La denuncia è stata presentata ai sensi dell’articolo 724 del Codice Penale – così come modificato da una sentenza della Consulta nel 1995 e da un decreto legislativo del 1999 – che punisce «chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità».

Pontifex chiede una sanzione pecuniaria da 51 a 309 euro per ogni iscritto («reo di bestemmia») ai gruppi Facebook di cui produce un dettagliato elenco chiedendone la chiusura: sono sette i gruppi del popolare social network nel mirino di Pontifex, tra cui la «Confraternita dei Frati bestemmianti», il «Club della bestemmia», «Radio Bestemmia».

«Siamo certi – dicono al blog e quotidiano cattolico – che la Polizia postale e lo staff di Facebook interverranno con solerzia».

Fonte: Leggo



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2 Comments

Enrico15 ottobre 2011 03:38

Devono pensare prima ai loro preti pedofili!! Alla loro denuncia contro i crimini contro l’umanità e poi a scassare meno le balle al prossimo!

Giudeo7 maggio 2012 15:31

Ma come si fa nel 2012 a predicare stronzate medioevali e lasciare ancora ste leggi?
Quando crescerà l’uomo?
La religione è inversamente proporzionale all’intelligenza umana e direttamente proporzionale alla povertà di ogni paese.

Più povero il paese = più religiosa la popolazione

Internet sarà la fine dell’ormai morente cristianesimo, tempo 30 anni e 7 su 10 saranno atei. Per l’Islam ci vorrà ancora un po’ di benessere poi anche li arriverà un po’ di lume della ragione.

http://lastranabacheca.altervista.org/blog/wp-content/themes/selecta

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